Carnevale

>> sabato 21 febbraio 2009








Una tristezza così non la sentivo da mai
ma poi la banda arrivò e allora tutto passò
volevo dire di no quando la banda passò
ma il mio ragazzo era lì e allora dissi di sì.
E una ragazza che era triste sorrise all'amor
ed una rosa che era chiusa di colpo sbocciò
ed una frotta di bambini festosi
si mise a suonare come fa la banda.
E un uomo serio il suo cappello per aria lanciò
fermò una donna che passava e poi la baciò
alle finestre tanta gente spuntò
quando la banda passò cantando cose d'amor.
Quando la banda passò nel cielo il sole spuntò
il mio ragazzo era lì e io gli dissi di sì.
La banda suona per noi, la banda suona per voi
la la la la la la la la la la la la la
E tanta gente dai portoni cantando sbucò
e tanta gente in ogni vicolo si riversò
e per le strade quella povera gente
marciava felice dietro la sua banda.
Se c'era un uomo che piangeva sorrise perchè
sembrava proprio che la banda suonasse per lui
in ogni cuore la speranza spuntò
quando la banda passò cantando cose d'amor.
La banda suona per noi, la banda suona per voi
la la la la la la la la la la la la la
La banda Mina






Il carnevale è una festa che non sento in particolar modo, se non fosse per i ghiotti dolci che si mangiano, ma vedere i bambini divertirsi mascherati e tanti adulti spensierati, sopra carri in maschera con tanta ironia, mi fa scollegare la spina per qualche ora. Mi domando sono tanto ironici, ridono per battute, o per gag ai nostri politici poi dentro l'urna vanno in trans e sono posseduti da spiriti opportunistici e servili.

E' proprio una grande farsa...

Sisifo


15 Cosa mi dite?:

Franco 21 febbraio 2009 20:28  

La festa del carnevale non e' altro che la rappresentazione reale del mondo falso che e' dentro di noi...Secondo me noi siamo fatti anche di contraddizioni su cui (sempre secondo me) e' meglio riderci sopra...

Paola 21 febbraio 2009 23:10  

E' una festa per chi ha bisogno di sorridere e giustamente staccare la spina per qualche ora... la festa del mascheramento...
Scusa l'intrusione passavo di qui e mi sono soffermata a leggere il tuo post... se ti fa piacere venire a farmi visita sei il benvenuto... ciao e serena notte

Paola 22 febbraio 2009 01:45  

Ciao caro Sisifo, io non amo il Carnevale ma se agli altri piace mascherarsi e divertirsi...facciano pure, purché sia per sano divertimento.
I carri allegorici, mi hanno alquanto stufato: tutto lascia il tempo che trova!
ciao buona domenica.

sirio 22 febbraio 2009 08:15  

Una volta ci andavo e accompagnavo mio figlio,anche lui come me non si è mai mascherato!
Le sfilate sono solo una gran confusione,rumori assordanti dai carri che fanno concorrenza alle discoteche...
Non è per me!

Ciao,buona domenica.

stella 22 febbraio 2009 09:30  

Concordo con te!

3my78 22 febbraio 2009 12:15  

Ormai non lo sento più neanche io, se non fosse che devo viverlo in quanto ho una bimba di 7 anni che non si perde una festa neanche a pagarla con le monete di cioccolato:-D

Lo 22 febbraio 2009 15:01  

a me il carnevale mi fa proprio rabbbbrrrrrrrrividire! ;)

duhangst 22 febbraio 2009 18:11  

Se mi metto a ragionare in questi termini mi rovino anche il carnevale

Kaishe 23 febbraio 2009 09:09  

Buongiorno Sisifo...
Io credo che il Carnevale sia una festa "sensata" oramai solo per i bambini.
Per molti adulti - troppo, secondo me - la maschera a coprire la verà identità è diventata oramai fissa!
Un saluto, comunque, allegro...

Calliope 23 febbraio 2009 09:14  

La più grande parata in maschera è in Parlamento..tutto l'anno.
Non mi piace molto (concordo sui dolci!!)
Però.......se potessi indosserei un bell'abito del 700 o dell'800 ed andrei nel agico mondo del carnevale veneziano.
Buona settimana sisifo ^_^

Daniela 23 febbraio 2009 15:24  

Anche io non la riconosco tanto come festa, ma popi vedi la felicità dipinta sul volto di grandi e piccoli che per qualche ora mettono da parte tutti i problemi e le cattiverie...
baci

Tarkan 24 febbraio 2009 02:27  

Una festa che non mi è mai piaciuta.
Si dice che sia un modo per essere veramente se stessi, per abbandonare i propri freni inibitori almeno una volta l'anno.
Personalmente credo che sia un modo per toglierci la maschera che indossiamo tutti i giorni e indossarne un'altra semplicemente più divertente ma altrettanto enigmatica.
'Notte

Serena 25 febbraio 2009 00:32  

Ehilà... dopo del gran tempo... torno anche io ^_^
Grazie per gli auguri che non ho mai avuto il tempo di ricambiare... ma che ci vuoi fare... è sempre appunto colpa del tempo che manca... dannazione...

Il carnevale? Non mi riguarda... festa che ho sempre odiato fin da piccola... il problema? E' che non c'è apparente motivo... o forse risale ad ancora prima di essere piccola... chissà...
ma tanto è finito ormai...

Ehhehehe

Non preoccuparti... sono una libera associatrice di pensieri nei momenti di stanchezza...

Notte notte

lucagel1 25 febbraio 2009 12:28  

Ottimo post....bene per i bambini,si divertono e non vanno a votare...d'altronde sono molto ,molto più saggi di noi adulti....Bye

unika 25 febbraio 2009 14:37  

un bacio
Annamaria

nome ancestrale :Falena

....Vedi questo forellino?
Questa falena presto emergerà. Ora è dentro che lotta, che si scava la via attraverso la corteccia del bozzolo. Adesso la potrei aiutare... con il coltello... potrei allargare il foro e la falena sarebbe libera. Ma troppo debole per poter sopravvivere. In natura si lotta per diventare forti.....(Lost)

mind soul therapy

Le pagine di natale by Sisifo

C'è nessuno!!!

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