Donale la luce perpetua...

>> martedì 3 febbraio 2009



Sono diversi giorni che penso di fare un post su questa notizia, ma mi sono sempre un pò trattenuto perchè la ritengo molto personale per chi la vive in prima persona ed esprimere giudizi o falsi moralismi , lo credo alquanto inappropriato.
Ma alla fine ho pensato ciò che vorrei per me,(il mio testamento biologico)e per i miei cari...
Non vorrei la non vita o meglio la non morte di Eluana.
Vivi come un vegetale, solo perchè sei capitato in un paese con le attrezzature adatte, se eri nato in un altro posto non ti avrebbero potuto far niente!!!
Siamo all'avanguardia la scienza ci aiuta, ma quando finisce l'aiuto e comincia l'accanimento terapeutico.Un mese , due, un anno poi basta.
Che la vita termini il suo corso con la sua fine certa.
Ho anche pensato se, la tua mente ancora funziona? (cosa improbabile, con l'encefalogramma piatto) come fai a far andare la fantasia , i pensieri i sentimenti in un corpo immobile , in un sonno profondo. E' vero c'e anche chi vive sensa uno o più sensi (udito, olfatto ecc.) ma tutti e cinque insieme, no per me non lo vorrei.
Non voglio fare il sapiente, ed avere il verbo della verità e della certezza, so solo ciò che non vorrei per me.E non vorrei che qualcuno mi impedisse di scegliere ciò che desidero.
Spero che comunque vada ...donale o Signore la luce perpetua.
Sisifo






16 Cosa mi dite?:

duhangst 3 febbraio 2009 17:22  

Non giudico la decisione di un padre che ha sofferto per 15 anni.
Io so solo che non vorrei mai che capitasse a me..
Vorrei passare oltre.

Buba 3 febbraio 2009 19:21  

sono vicina al padre, che l'ha accudita amorevolmente per tutti questi lunghi anni.... adesso è nelle mani di Dio....

lucagel1 4 febbraio 2009 18:14  

Belle parole....il fatto è che manca la cultura del morire,che c'è la Chiesa di mezzo,i politici,i giornalisti,gli ignoranti ed i fanatici....e c'è un vuoto legislativo,di comodo,solo che adesso la bolla è scoppiata,sulla pelle della povera Eluana e dei suoi genitori....Ciao

olimpia 4 febbraio 2009 19:35  

io penso che il padre abbia già sofferto abbastanza, e dovrebbero esaudire il suo desiderio, buona serata ciaooo.

Lo 4 febbraio 2009 22:27  

se capitasse a me vorrei che mi lasciassero andare e vorrei silenzio

Annabell 5 febbraio 2009 00:20  

Sono in accordo con te, e penso che se questo testamento biologico non andrà veramente in vigore (e questo non accadrà mai..ahimé..) si parlerà sempre e solo di eutanasia, quando invece Eluana è morta già da molto tempo...

lea 5 febbraio 2009 01:28  

Troppe parole, troppa ignoranza, troppe persone che non c'entrano niente a mettere bocca in quello che è e rimane un dramma non dell'Italia tutta, ma della sua famiglia, perchè lei è andata via già da tanti anni. Provo tanta, ma tanta rabbia sentire il clero che si lava la bocca come vuole per intromettersi. Per fortuna è finita l'epoca in cui era la chiesa a dettare la legge per tutti e ben ricordiamo i gravi danni che fece in nome di Dio: la Santa inquisizione, la caccia alle streghe, agli indemoniati, ciò che è stato fatto a Galileo Galilei, a Giovanna D'Arco. Ai giorni nostri come non ricordare quello che sta venendo fuori con il rapimento di Emanuela Orlandi e con l'omicidio della guardia Svizzera, la cecità della Chiesa riguardo la pedofilia fra i prelati? Ebbene se la Chiesa obbliga lo stato Italiano a non intromettersi nelle leggi Vaticane perchè poi vuole avere voce in capitolo per tutto ciò che riguarda la legge e la politica italiana?
Comunque su una cosa sono d'accordo, quando dicono che bisogna solo pregare, e io replico che bisogna pregare e tanto per dare con la nostra preghiera un sostegno ad Eluana perchè raggiunga finalmene con lo spirito la sua mamma e il padre Celeste e la nostra preghiera per il suo papà per dover sopportare tutto quello che accadrà nei prossimi giorni e tutte le polemiche che inevitabilmente vorranno costruire sulla sua disgrazia.

Sa 5 febbraio 2009 16:55  

perche mi invidi? tutti possono dipingere , dai comincia con me!
Il tuo post è indubbiamnete utile per pensare e coraggioso. Tutti possiamo dire la nostra per noi stessi e possiamo lasciare le nostre volontà a chi rimane. Io sono d'accordo con te. Lo lascio scritto cosa vorrei che fosse fatto di me e dei mie resti che vorrei si donassero. Lo firmo. Ma è già la terza volta che il mio compagno appena vede il foglio lo straccia!!!!!!!!
Come fare?
Un saluto,
Sa

Alessandra 6 febbraio 2009 09:10  

caro Sisifo, grazie per la tua visita da me, davvero gradita!
In merito a questo post concordo con te. Perdonami ma tutto il bombardamento mediatico che subisco su questa vicenda umana mi lascia senza parole ed esprimere il mio pensiero mi risulta difficile e doloroso. Non volevo comunque restare in silenzio e il mio ultimo post è una poesia di E. Dickinson dedicata a questa donna.

A presto,
Alessandra

Anonimo 6 febbraio 2009 09:15  

Sono daccordo con te solo chi non è stato allettato non comprende la non vita,un corpo non più tuo..il tempo non esiste più..i ricordi i sogni nulla più..
per quando riguarda l' assistenza per quando è sollecità per le persone in quelle condizioni è semmpre tarda..nelpiccole cose figuriamoci in altre..
parlo con cognizione di causa..io non vorrei quella vita.ora che di tempo ne ho poco.lo vorrei cmq solo come in questo periodo..se,no prendere il mio zaino e partire e non vorrei che mi fosse impedito..sarebbe una crudeltà terribile..
perdona lo sfogo..ma questo tanto blaterare mi ha disgustato in particolar modo da chi non ha nemmeno la pallida idea..non sanno...
un bacio forte.
ho un nuovo link..
http://vivieracconta.blogspot.com
Maddy

ღ Sara ღ 6 febbraio 2009 10:14  

anche io sono vivina al padre, senza giudicare..

è da tanto che non passavo di qui :-(

mi rifarò scusa!!!!!!!!!!!!! bacini bacini bacini!!!!!

Paola 6 febbraio 2009 15:04  

Caro Sisifo, posso dirti che non vorrei essere al posto di Eluana e neppure in quelli del padre.Di lei stanno calpestando, oltre che la dignità, il suo desiderio, e a lui lo obbligano a non rispettare la volontà della figlia e, diconseguenza, immagino quale sofferenza devasti il suo cuore.
Sono situazioni in cui nessuno vorrebbe trovarsi.
Spero, con tutto il cuore , che presto si giunga ad una conclusione per la pace di quella povera creatura e per tutta la sua famiglia.
Un caro abraccio a te.

Suysan 6 febbraio 2009 21:58  

Sono daccordo con te...non vorrei essere nei panni nè di Eulana nè del padre...è una non-vita per tutti e due!!!!

stella 7 febbraio 2009 10:07  

Silenzio.

Anonimo 7 febbraio 2009 16:40  

tutti stanno rendendo ancora piu' difficile la sofferta e meditata scelta fatta dal padre.....io la rispetto in silenzio.
CIAO MARIA PIA

NeLLa'S 9 febbraio 2009 11:17  

Sono daccordo ...anch'io non vorrei vivere questa non vita...
Le coscienze a questo punto fremono sempre di più... e forse sentire quanto si vorrebbe o meno per se stessi l'unica via per accettare in qualche modo la situazione di Eluana...
Io prego per lei quotidianamente...ma prego soprattutto per noi...per la mano umana che spero non stia commettendo un errore...
Io non so più davvero cosa pensare...se nn di restituire la dignità a questa donna permettendole di essere libera di volare via dalla prigione del suo corpo...
Buona giornata
NeLLa'S

nome ancestrale :Falena

....Vedi questo forellino?
Questa falena presto emergerà. Ora è dentro che lotta, che si scava la via attraverso la corteccia del bozzolo. Adesso la potrei aiutare... con il coltello... potrei allargare il foro e la falena sarebbe libera. Ma troppo debole per poter sopravvivere. In natura si lotta per diventare forti.....(Lost)

mind soul therapy

Le pagine di natale by Sisifo

C'è nessuno!!!

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