Il giorno della memoria...
>> lunedì 26 gennaio 2009
"Come le volpi del racconto biblico di Sansone, legate per la coda a un’unica torcia in fiamme, così noi e i palestinesi ci trasciniamo l’un l’altro, malgrado la disparità delle nostre forze. E anche quando tentiamo di staccarci non facciamo che attizzare il fuoco di chi è legato a noi - il nostro doppio, la nostra tragedia - e il fuoco che brucia noi stessi. Per questo, in mezzo all’esaltazione nazionalista che travolge oggi Israele, non guasterebbe ricordare che anche quest’ultima operazione a Gaza, in fin dei conti, non è che una tappa lungo un cammino di violenza e di odio in cui talvolta si vince e talaltra si perde ma che, in ultimo, ci condurrà alla rovina.

Bambini miei
Bambini miei
non guardate
lacrime di ghiaccio scivolare
su cuori di piombo.
Bambini miei
non ascoltate
promesse
spazzate dal vento
devastatore.
Bambini miei
parlate;
al mondo chiedete
libertà di sognare
libertà di correre
su verdi prati
libertà di cogliere un fiore
per la Pace.
Teresa “Terry” Chiari
Per i bambini di tutte le guerre
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Perle di buon umore
>> venerdì 23 gennaio 2009
In una clinica è l'ora della visita medica. L'equipe di medici si ferma davanti al letto di un paziente in fondo alla stanza.Il primario guarda la cartella clinica dell'uomo ed esclama:- Brutta... brutta... bruttissima questa malattia! O si muore o si diventa scemi! Io l'ho avuta da piccino!!!
Read more...A letto con... la febbre
Il discorso di un vero Leader W Obama
>> martedì 20 gennaio 2009
Mi sono emozionato sentendo il discorso di un vero Leader, parole di speranza, di uguaglianza forse anche di pace, apre al dialogo e tende una mano al mondo arabo.
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Oggi un anno se ne va ma è un giorno come gli altri "Un giorno migliore"
>> sabato 17 gennaio 2009
La porcata Alitalia
>> martedì 13 gennaio 2009
Mi dispiace rovinare questa atmosfera serena del mio blog, spenderò solo poche parole: oggi è il primo giorno della nuova Alitalia dimagrita di debiti accollati da noi (Evviva faccio anch'io parte della cordata italiana), e da lavoratori in mobilità.
Ho riguardato vecchi articoli di quando al governo c'era Prodi che la voleva vendere così com'era ma dovevamo avere a tutti i costi una compagnia Italiana.
qui
qui
Dopo mesi cosa abbiamo? C'è di nuovo Air France, c'è Malpensa da salvare e da pagare.Forse più guadagno per chi si è preso la nuova ripulita Alitalia. Complimenti.
Quando si dice " memoria corta"
Ed allora ridiamoci su
>> lunedì 12 gennaio 2009
Nuova colanna sonora
Le canzoni sono due di uno stesso artista John Denver (31 dicembre 1943 – 12 ottobre 1997)
Annie's Song è stata scritta da Denver come un'ode moglie, scritta in circa dieci minuti e mezzo un giorno su uno ski-lift verso la cima del Bell Mountain la bellezza dei colori e i suoni lo ispirarono.
Le grandi canzoni non ci lasciano mai veramente
La Canzone Di Annie
tu riempi i miei sensi
come una notte nella foresta
come le montagne in primavera
come una camminata nella pioggia
come una tempesta nel deserto
come un oceano blu addormentato
tu riempi i miei sensi
vieni a riempirmi di nuovo
vieni e lascia che io ti ami
lascia che io ti dia la mia vita
lascia che io affoghi nella tua risata
lasciami morire tra le tue braccia
lasciami dormire accanto a te
lasciami sempre stare con te
vieni e lascia che io ti amivieni e amami di nuovo
lascia che io ti dia la mia vita
vieni e lascia che io ti ami
vieni e amami di nuovo
tu riempi i miei sensi
come una notte nella foresta
come le montagne in primavera
come una camminata nella pioggia
come una tempesta nel deserto
come un oceano blu addormentato
tu riempi i miei sensi
vieni a riempirmi di nuovo
Rhymes and reasons (John Denver)
Dunque tu mi parli della tristezza
e del sopraggiungere dell’inverno
la paura che è ora dentro di te
sembra non finire mai
e i sogni che ti hanno abbandonato
e la speranza che hai dimenticato
mi dici che adesso hai bisogno di me
vuoi diventare mio amico
e ti chiedi dove andremo
dov’è finita la poesia dov’è finito il senso
ed è che tu non puoi accettare
che è da qui che dobbiamo ricominciare
per ricercare la saggezza dei fanciulli
e la leggerezza dei fiori al vento
perchè i fanciulli e i fiori
sono le mie sorelle e i miei fratelli
il loro sorriso e il loro incanto
possono sgombrare un cielo coperto di nuvole
come la musica delle montagnee i colori dell’arcobaleno
sono una promessa del futuro
e una benedizione per il presente
nonostante le città cominciano a crollare
e le torri precipitano attorno a noi
il sole si sta sbiadendo velocemente
ed è più freddo del mare
è scritto dal deserto
alle montagne che loro ci condurranno
per mano e con il cuore
essi ci consoleranno
nella loro innocenza e speranza
ci insegneranno ad essere liberi
perchè i fanciulli e i fiori
sono le mie sorelle e i miei fratelli
il loro sorriso e il loro incanto
possono sgombrare un cielo coperto di nuvole
e la canzone che sto cantando
è una preghiera agli sfiduciati
venite e rimanete al nostro fianco
insieme possiamo trovare un’altro cammino
De Andrè Nuvole
>> domenica 11 gennaio 2009
Volevo ricordare anch'io un poeta cantautore.
Vorrei, Vorrei
>> sabato 10 gennaio 2009
Vorrei, vorrei... esaudire tutti i sogni tuoi,
vorrei, vorrei... cancellare ciò che tu non vuoi
però, lo sai che io vivo attraverso gli occhi tuoi...
Vorrei, vorrei... che tu fossi felice in ogni istante
vorrei, vorrei... stare insieme a te, così, per sempre però,
lo sai che io vivo attraverso gli occhi tuoi!
E vorrei poterti amare fino a quando tu ci sarai
sono nato per regalarti quel che ancora tu non hai,
così se vuoi portarmi dentro al cuore tuo,
con te io ti prego, e sai perchè...
Vorrei, vorrei... esaudire tutti i sogni tuoi, vorrei, vorrei...
(Lunapop)
La nevicata del 2009
>> giovedì 8 gennaio 2009
Sembra proprio che nevichi...
ma siete sicuri...
Comune di Milano : le scuole sono aperte...
no anzi sono chiuse...
notizia della sera forse domani si va a scuola...
Manca il sale, lo abbiamo prestato a Torino
ce lo dovevano ridare, ed invece hanno portato lo zucchero...
La grande metropoli del nord che vorrebbe far concorrenza alle grandi capitali europee
sede prossima dell'Expoo incasinata come una qualsiasi città italiana
grazie alla neve che si sa in inverno dovrebbe cadere...
Incasinata come Roma o Napoli...chi lo avrebbe mai detto.
Sisifo
Filastrocca della Befana by Sisifo
>> lunedì 5 gennaio 2009

Questa non ve la potete perdere.
>> venerdì 2 gennaio 2009
Come si fa a non cominciare l'anno con un pò di sana critica.
Le parole del ns. alto leader ci mettono tutti di buon umore.
E' andato nel suo giornale,anzi no è il suo giornale che è andato da lui (e fateci caso nella rassegna stampa quotidiana come vengono impostati i titoli rispetto a tutti gli altri giornali) si è fatto fare le domande e si è dato le risposte.
La crisi c'è o no?
Impiegati pubblici forza alzatevi oggi e andate a spendere il vs stipendio (qualcuno pensa che è pure immeritato), e tenete alta l'economia.Anche perchè i costi sono calati (ma dove!!!!!!).
Caro premier dacci tu il buon esempio quotidiano, rinuncia al tuo stipendio o usalo per incrementare i ns di consumi, non i tuoi.
I vecchietti stanno ancora aspettando la social card che è vuota senza soldi, e già prometti altre elargizioni per l'anno nuovo?
E volevo ricordare che per le conzoni che canta la Sinistra la musica le stai suonando tu con tutta la tua orchestra di Previti, Gelmini Brunetta ecc.
Adesso tolgo il disturbo per non rubare altre ore al ns inutile tempo (il suo è prezioso e meritato) e vorrei tanto che per una volta tanto fosse l'Italia a prendere spunto dagli Usa e mandarti a casa.
Vogliamo anche noi qualcuno che non sia abbronzato solo di lampade che poi hanno bruciato pure qualche circuito.
Ce lo auguriamo in molti. Buon anno. Sisifo
Il guestbook di Sisifo
>> giovedì 1 gennaio 2009
Ringrazio tutti .
.TORNATE A TROVARMI PRESTO.
Chi è Sisifo
Ho preso spunto da un personaggio mitologico, che mi è stato subito simpatico, scaltro e astuto in vita , in pratica con una marcia in più, ma purtroppo costretto dagli Dei a cui aveva dato un po’ di filo da torcere, ad una pena eterna : fare un lavoro inutile. Svolge la sua “pena” con consapevolezza e fatica trascina un macigno fino alla vetta di una montagna, ma immancabilmente la pietra rotola giù. Ma Sisifo riparte cosciente di ciò che lo aspetta perché comunque bisogna andare avanti al di là di tutto.
Chi , nella propria vita, non è stato mai un pò Sisifo?
Non credete di trovare un blog. troppo sofisticato
al contrario sarà un pò come un giornale di bordo per passare un pò di tempo con pensieri, hobbies, qualche ricetta (neanche troppo complicata) perchè vorremmo svagarci per un attimo dalle nostre fatiche quotidiane.
Ciao a tutti quelli che passeranno di qua.
Per l'anno che verrà...
Vi volevo lasciare un augurio per il 2009 , e navigando nel web ho trovato questo da ilario.it e lo rigiro a tutti voi con i miei migliori auguri.
Un brindisi cin-cin Sisifo
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