Il giorno della memoria...

>> lunedì 26 gennaio 2009



Bambini ebrei nei campi di concentramento



Bambini palestinesi a Gaza


La Terra del genocidio fu chiamata la vigna del Signore: «Egli si aspettava giustizia ed ecco spargimento di sangue; attendeva rettitudine, ed ecco grida di oppressi», gridò Isaia (5, 1-7).


David Grossman (scrittore israeliano) su Repubblica qualche giorno fa:
"Come le volpi del racconto biblico di Sansone, legate per la coda a un’unica torcia in fiamme, così noi e i palestinesi ci trasciniamo l’un l’altro, malgrado la disparità delle nostre forze. E anche quando tentiamo di staccarci non facciamo che attizzare il fuoco di chi è legato a noi - il nostro doppio, la nostra tragedia - e il fuoco che brucia noi stessi. Per questo, in mezzo all’esaltazione nazionalista che travolge oggi Israele, non guasterebbe ricordare che anche quest’ultima operazione a Gaza, in fin dei conti, non è che una tappa lungo un cammino di violenza e di odio in cui talvolta si vince e talaltra si perde ma che, in ultimo, ci condurrà alla rovina.


Bambini miei

Bambini miei
non guardate
lacrime di ghiaccio scivolare
su cuori di piombo.
Bambini miei
non ascoltate
promesse
spazzate dal vento
devastatore.
Bambini miei
parlate;
al mondo chiedete
libertà di sognare
libertà di correre
su verdi prati
libertà di cogliere un fiore
per la Pace.

Teresa “Terry” Chiari

Per i bambini di tutte le guerre



10 Cosa mi dite?:

Lo 26 gennaio 2009 09:14  

sono felice che anche tu hai pensato a questo giorno...mi sento molto vicina e ho fatto qualcosa di simile,
un abbraccio

duhangst 26 gennaio 2009 09:26  

Tutti gli anni quando arriva questo giorno e vedo certe foto, mi domando come sia stato possibile.

3my78 26 gennaio 2009 11:34  

Cinicamente: fin quando esisterà l'essere umano le guerre saranno invitabili.

DARKinside 26 gennaio 2009 13:29  
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
DARKinside 26 gennaio 2009 13:29  

3my78 sai che pensandoci un po su...concordo con te?!!!

cmq complimentoni per questo post sisifo! il giorno della memoria è un giorno che mi tocca particolarmente, ora sto leggendo un libro al proposito: la parola ebreo di Rosetta Loy...e sempre in tema di shoah ho fatto anche il mio blog! facci un salto ti aspetto! :)

DARK

Caty 26 gennaio 2009 14:32  

per tutti i bambini del mondo , perchè la speranza non sia solo una parola

lucagel1 26 gennaio 2009 18:18  

PEACE !
anche se penso che per meri interessi politici,di potere,lobbies ed affini non finirà mai...perchè alla fine chi ci và di mezzo è sempre e solo la povera gente...

Luca and Sabrina 26 gennaio 2009 23:40  

Ho, abbiamo i brividi, di fronte a queste immagini, al pensiero di atrocità del passato e del presente! Di Grossman ho letto tutto quanto, coi brividi a fior di pelle. Fa male, ma non si può ignorare, non si può dimenticare!
Baci da Sabrina&Luca

Dida70 27 gennaio 2009 08:17  

ciao sisifo,
credo che non ti dispiaccia vero? se linko il tuo post per la memoria al mio ...
grazie delle tue parole
ti abbraccio
dida

BC. Bruno Carioli 27 gennaio 2009 16:40  

Ottimo il tappeto musicale.

nome ancestrale :Falena

....Vedi questo forellino?
Questa falena presto emergerà. Ora è dentro che lotta, che si scava la via attraverso la corteccia del bozzolo. Adesso la potrei aiutare... con il coltello... potrei allargare il foro e la falena sarebbe libera. Ma troppo debole per poter sopravvivere. In natura si lotta per diventare forti.....(Lost)

mind soul therapy

Le pagine di natale by Sisifo

C'è nessuno!!!

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